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Damiana Foglie
La damiana (turnera aphrodisiaca) ha proprietà espettoranti, è utile come stimolante sessuale, coadiuvante nell'esaurimento psichico, nella impotenza, è un tonico generale, è ottima come coadiuvante nell'esaurimento, nel surmenage nervoso, nella convalescenza, è di aiuto nel diabete, nell'ansia, calma i nervi ed aiuta a dormire. Da studi effettuati sembra che la Damiana stimoli il centro dell'erezione localizzato al livello del parasimpatico pelvico-sacrale, il fitocomplesso della Damiana stimola il desiderio sessuale sia nell'uomo che nella donna. E' indicato il suo utilizzo nei casi della diminuzione della libido, nella impotenza e nella frigidità. Altre proprietà ed effetti benefici della turnera aphrodisiaca Lieve purgante, diuretico, tonico, stimolante, hypochondriastic, afrodisiaco, lassativo, carminativo, colagogo, emmenagogo, nervino, tonico antisettico e urinario. Indicato per: la stimolazione sessuale, aumenta l'energia, ossigena zona genitale, asma, depressione, impotenza e problemi mestruali, dispepsia nervosa, atonica costipazione, debolezza e letargia. Si pensa che grandi quantità di Damiana, adottate internamente, possono provocare insonnia e mal di testa e in alcuni casi danni al fegato. Tuttavia, non esistono studi scientifici rigorosi che hanno esaminato gli effetti dell'uso a lungo termine di quest'erba.

Eleuterococco - Ginseng Siberiano Radice
Eleuterococco dal nome comune ginseng siberiano è una pianta arbustea famosa per le sue proprietà anche come eleutherococcus senticosus ed è originaria del Nordest dell’Asia, il ginseng siberiano si presenta rami con sottili spine e piccoli fiori di colore giallo o violetto riuniti ad ombrella in prossimità dell’ascella fogliare; i frutti sono bacche carnose, nero-rossastre.

Proprietà riconosciute all’Eleuterococco

- Adattogene
- Stimolanti poliendocrine
- Antistress
- Immunostimolanti
- Antiossidanti
- Adattogene
- Toniche - Anti-fatica

Il Ginseng siberiano è considerata una specie dalle proprietà adattogene. L’adattogeno migliora le resistenze psicofisiche aumentando le capacità naturali di adattamento dell’organismo contro le aggressioni esterne di origine fisica, chimica e biologica; deve inoltre risultare sicuro, non interferire con le attività organiche, avere una funzione non specifica, esercitare effetti normalizzanti le condizioni fisiologiche. Secondo alcuni Autori le caratteristiche chimiche e farmacologiche del Ginseng e dell’Eleuterococco sono talmente diverse che le due piante non possono intercambiarsi reciprocamente ed il termine Ginseng siberiano dovrebbe essere sostituito con Eleuterococco. Gli studi in merito alle proprietà adattogene miglioranti la performance e la resistenza fisica nello sportivo sono stati prevalentemente condotti da ricercatori sovietici. L’intenso allenamento degli atleti induce un incremento nella coagulazione del sangue. A Mosca, somministrazioni di Eleuterococco per un periodo di 20 giorni hanno evidenziato un calo nel potenziale di coagulazione ematica e nell’attività dei fattori che la regolano favorendo la capacità di lavoro e di recupero degli atleti stessi. In una ricerca condotta in Polonia, il gruppo di 35 volontari sani che assumeva 25 gocce al giorno di una preparazione contenente Eleuterococco ha evidenziato dopo 30 giorni variazioni nei parametri ematici del colesterolo totale e LDL, trigliceridi e glucosio. Il test ergospirometrico evidenziò un più alto consumo di ossigeno. I risultati confermano l’influenza dei principi attivi sulle difese cellulari, sullo stato di benessere fisico, sul metabolismo lipidico. Una indagine giapponese ha evidenziato le proprietà fisiologiche antistress, anti-fatica, antidepressive, stimolanti il sistema immunitario ed il SNC, prevalentemente attribuite ai lignani del Ginseng siberiano. Le proprietà favorenti la sintesi proteica e l’attività enzimatica dell’RNA-polimerasi potrebbero chiarire le presunte attività anabolizzanti attribuite dagli studi sovietici e le stimolanti proprietà afrodisiache attribuite dalla medicina popolare. Un recente studio suggerisce che somministrazioni di estratti di corteccia di Eleuterococco possano influenzare i livelli di noradrenalina e dopamina in specifiche regioni del cervello. La ricerca occidentale registra risultati a volte contrastanti diffidando in parte di alcune conclusioni scientifiche attribuite dagli studi sovietici in merito all’efficacia della specie nel migliorare la performance e la resistenza fisica nell’uomo. Le conclusioni di uno studio condotto negli USA non supportano un effetto ergogenico della supplementazione di Eleuterococco. Il Ginseng e l’Eleuterococco sono in grado di aumentare o diminuire con feedback positivo e negativo la risposta allo stress. Una ricerca australiana ha ipotizzato che il bifasico effetto sia dovuto ad un incremento occupazionale dei recettori da parte degli ormoni dello stress regolato tramite l’inibizione di specifici enzimi limitanti. L’Eleuterococco inibisce infatti la catecol-O-metil transferasi impedendo l’inattivazione degli ormoni dello stress con aumento quindi del potenziale energetico. Il meccanismo d’azione stimolante dell’Eleuterococco si ripercuote probabilmente sull’asse ipotalamo-ipofisi-ghiandole surrenali. Alcuni principi attivi dell’estratto sembrano occupare recettori di ormoni steroidei (estrogeni, corticoidi) interagendo con meccanismo a feedback: potrebbero in tal modo esercitare una azione stimolante l’attività in caso di moderata ipofunzionalità della stessa. In uno studio clinico australiano somministrazioni di un estratto etanolico al 33% (8 ml/die) corrispondente a 4 g giornalieri di radice essiccata di Eleuterococco su atleti per valutare la loro risposta nella resistenza fisica hanno evidenziato dopo 6 settimane una diminuzione nel 28,7% del rapporto testosterone-cortisolo. Il risultato indicava che, contrariamente all’aspettativa, la droga faceva aumentare piuttosto che diminuire gli indici ormonali ipotizzando una soglia di stress al di sotto o al di sopra della quale l’Eleuterococco rispettivamente aumentava o diminuiva la risposta allo stress stesso.

Proprietà immunostimolanti, antivirali del ginseng siberiano
Le piante adattogene agiscono stimolando i meccanismi di difesa del sistema immunitario aspecifico e specifico. Somministrazioni orali di preparazioni contenenti l’estratto di radice di Eleuterococco aumentano i livelli delle immunoglobuline nel siero di animali. La ricerca conferma unanimemente le proprietà immunostimolanti attribuite ad alcuni eleuterosidi e particolarmente alla frazione dei polisaccaridi. Già in passato l’Eleuterococco aveva documentato una stimolazione del sistema immunitario aspecifico favorendo un deciso incremento del numero e dell’attività dei linfociti-T (particolarmente del tipo helper/inducer), del numero dei linfociti citotossici e delle cellule Natural Killer (NK). Estratti di radice di Eleuterococco su colture di sangue umano hanno favorito la sintesi di citochine confermando il potenziale ruolo immunomodulatorio. L’estratto fluido della specie innalza in vitro l’attività immunitaria dei mediatori di risposta (interleuchina 1 e IL-6) nella fase acuta. Tali proprietà non sono associabili agli eleuterosidi B ed E. Un recente studio ha confermato l’inibizione della replicazione di tutti gli RNA virus studiati (HRV, RSV, virus dell’influenza A) in contrasto con la mancanza di attività antivirale nei confronti dei DNA virus. Sostanzialmente gli estratti ottimizzano il sistema immunitario potenziando la fagocitosi e la risposta degli anticorpi, aumentando le cellule NK, i linfociti e la produzione di interferone (sostanza proteica inibente la riproduzione dei virus). Le proprietà adattogene, antivirali e rafforzanti il sistema immunitario, giustificano pertanto l’impiego dell’Eleuterococco nelle malattie infettive, nelle malattie da raffreddamento, nelle forme influenzali, nelle convalescenze.

Proprietà antiossidanti della corteccia di Eleuterococco
L’estratto di corteccia di Eleuterococco evidenzia in vitro attività inibitoria sulla formazione di proteine “glicate” (responsabili in parte dell’invecchiamento precoce nei tessuti) ed una attività antiossidativa, suggerendo un possibile ruolo protettivo nella fase dell’invecchiamento e nelle complicazioni diabetiche.

Indicazioni d’uso del ginseng siberiano

- Astenia funzionale, psicofisica e sessuale.
- Stress fisico e mentale, attività sportiva, preparazione agli esami, stati depressivi, immunodepressione, ipotensione.
- Forme influenzali e convalescenze.

Zenzero Rizoma
Lo zenzero (chiamato anche ginger) è una delle piante officinali approvate dalla cucina culturale di tutte le regioni del mondo così come dalle terapie non convenzionali per un'efficace alternativa alla medicina moderna per la cura ed il benessere del corpo.

Lo zenzero contiene antiossidanti e molto altro ancora
Il punto forte dello zenzero sta proprio nel suo contenuto di sostanze attive come gli antiossidanti, che lo rendono un ingrediente ideale per trattare molti disturbi della salute, questo grazie anche alle sue quantità di proteine, vitamine, minerali come calcio, ferro, manganese e silicio, assieme agli oli essenziali che completano questa immensa miniera di benessere per l’organismo.

I benefici e le proprietà dello zenzero
Gli impieghi medicinali dello zenzero sono veramente tanti e rendono la radice di questa pianta officinale come uno dei più potenti tonici toccasana per la salute.

Alcuni esempi di utilizzo quotidiano dello zenzero, possono essere:

- è un potente antinauseae antivomito
- svolge un'azione diaforetica
- utile nel trattamento della tosse con catarro, rinite ed ostruzione nasale
- migliora la digestione
- ha azione disintossicante
- favorisce la diuresi
- ha azione antinfiammatoria

Composizione dello zenzero Lo zenzero è composto da:

- acqua (circa il 78%)
- carboidrati (16%)
- proteinte (2%)
- zuccheri (1,6%)
- fibre e ceneri (2%)

Lo zenzero contro l’influenza e raffreddore
Un infuso di radice di zenzero misto tè verde è uno dei rimedi tradizionali per curare l’influenza stagionale e per ridurre i suoi sintomi, tra cui troviamo nella maggior parte dei casi tosse, raffreddore, febbre, emicrania, dolore fisico e calo di energia.

Lo zenzero come anticoagulante e contro il colesterolo
Un altro punto forte dello zenzero è che promuove efficacemente la circolazione sanguigna lungo le vie arteriose, riducendo il rischio che si formino placche di colesterolo che, il più delle volte, provocano l’ostruzione di vene ed arterie, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e cerebrali.

I disturbi digestivi e lo zenzero
La tisana di radice di zenzero è uno dei rimedi più antichi per migliorare la salute del tratto gastrointestinale, e risulta particolarmente utile a chi soffre di problemi digestivi dopo i pasti. Una sola tazza di questa bevanda allo zenzero vi aiuterà a promuovere il passaggio del cibo lungo l’apparato e ridurre così i sintomi dolorosi come gonfiore addominale, bruciore di stomaco o costipazione, a seguito dei vostri pasti quotidiani.

Lo zenzero come tonico
Lo zenzero è ben noto anche per il suo enorme effetto tonificante per l’organismo, al quale restituisce energia e vitalità; bere una tazza di infuso allo zenzero per colazione è la scelta migliore che potete fare se volete affrontare la giornata con maggiore grinta e serenità!

Il potere antinfiammatorio dello zenzero
Dato che lo zenzero è un favoloso antiossidante ed antinfiammatorio vi servirà ad alleviare i disturbi derivati dalle patologie che colpiscono i tessuti del corpo e la struttura ossea, tra cui gotta, artrosi, osteoporosi e crampi muscolari. Il decotto di zenzero vi aiuterà a ridurre il gonfiore ed infiammazione derivate da queste afflizioni, migliorando notevolmente il vostro benessere durante il giorno, così come durante la notte.

Migliora la digestione. E’ dotato di una potente azione antinausea. Svolge azione diaforetica e allontana con la traspirazione il freddo esterno penetrato negli strati superficiali del corpo. Tratta la tosse con molto catarro bianco e fluido, la rinite e l'ostruzione nasale. Disintossica, specie nelle intossicazioni da pesci e crostacei. Favorisce la diuresi, specie la sottile buccia del rizoma. Stimola la circolazione del cuoio capelluto e la crescita dei capelli, se frizionata localmente. Sollievo a livello gastro-intestinale. Effetti anti-infiammatori. Supporto del sistema immunitario. Riduce la febbre. Causa la morte di cellule cancerose nel carcinoma ovarico. Inibisce la crescita di cellule cancerose nel cancro colorettale. Abbassa il colesterolo LDL.

Ingredienti
Damiana, Eleuterococco - Ginseng Siberiano, Zenzero.

Controllo Qualità
Residui ricercati: conforme al D.M. n.179 del 27/08/2004 relativamente ai residui ricercati.
Radioattività: conforme alla direttive CEE.

Modalità di utilizzazione
Portare a bollore la quantità di acqua pari ad una tazza da tè. Spegnere e aggiungere un cucchiaino di tisana. Lasciare in infusione per 10-15 minuti tenendo coperto. Filtrare e bere 2-3 tazze al giorno lontano dai pasti.

Avvertenze
Non superare la dose consigliata.
Non somministrare in gravidanza o in allattamento.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto al riparo dalla luce avendo l’avvertenza di chiudere accuratamente la confezione dopo ogni prelevamento di prodotto. Il residuo derivante dall'infusione o dalla decozione con filtro o colino non è edibile.

Tali informazioni non sostituiscono la consulenza medica quindi sconsigliamo vivamente l'automedicazione. Decliniamo ogni responsabilità per eventuali errori o imprecisioni e per un eventuale uso improprio delle informazioni contenute in questo sito. Per ogni disturbo della salute vi consigliamo in ogni caso di consultare un medico e/o uno specialista.